Il Passo di Mezzamalga: un paesaggio inaspettato. Raggiungere il passo di Mezzamalga è un percorso che offre paesaggi differenti, ma tutti interessanti e spettacolari. Il sentiero si snoda tra alberi sempreverdi e non, fiori ed erba varia, un laghetto in cui si specchia il Pizzo Badile e pozze d’acqua più o meno visibili, sempre circondato dalle grigie cime frastagliate del Tredenus. E’ quando arrivi nelle vicinanze e sotto il passo che ti appare, a destra, un paesaggio inaspettato ed affascinante. Qui mi fermo per lasciare all’escursionista la bellezza della scoperta. Che dire poi del camminare sulla mulattiera costruita dagli alpini nel periodo della prima guerra mondiale essendo la zona “secondo fronte”. Durante la salita si trova l’indicazione “cimitero” nel quale luogo sono poste tre croci. Incontri anche una roccia con inciso un’aquila sopra un elmo e la scritta “5° compagnia” che adesso sta scomparendo per le intemperie. Saliti i gradini che permettono di raggiungere il Passo di Mezzamalga ti riposi dalla stanchezza ed osservi i dintorni: a sinistra i due laghetti e malga Dois, mentre a destra una veduta tutta all’opposto. A questo punto si può proseguire verso Dois e la Val Paghera di Ceto, oppure ritornare al Volano. Il giro dura in tutto almeno cinque ore. Dipende naturalmente dalla “gamba” che si ha, in altre parole se si cammina veloce o no. Posso assicurare che vale la camminata.
Nella foto: la montagna puzzle al Passo
